Universi e soffitti

Assiso in un trono d’orgoglio, privo di ogni emozione il cuore tende alla deriva, cercando un effimero amore dalle mille luci
Ispirati da note notturne, solitari e privi di senso, pensieri si accalcano tra meandri lesi di una mente labile, universi lontani
Così sconfitto e vigliacco l’occhio vorace si spegne sotto il riflesso di un candido soffitto
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postato da fibroblasto